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5 Novembre 2015 - Regolamento MADE (PDF)

 


Il Centro di Ricerca Interdipartimentale in Materiali Avanzati e Dispositivi - Advanced Materials and Devices” – MADE è costituito da ricercatori afferenti ai Dipartimenti di Chimica, Fisica, Ingegneria Civile e Architettura, Ingegneria Industriale e dell’Informazione e Scienze del Farmaco (D.R. n. 22271 del 12/5/2015).

Il Centro ha fra le proprie finalità lo sviluppo di studi, sia fondamentali sia applicativi, di materiali e dispositivi innovativi nei seguenti campi di ricerca:

ed il favorire un utilizzo razionale ed efficace delle proprie risorse, sia umane sia strumentali.

Il Centro ha origine dalla precedente esperienza del CILSOMAF, costituito nel 2001 dai Dipartimenti di Fisica “A. Volta”, di Elettronica, di Chimica Generale e di Chimica Fisica dell’Università degli Studi di Pavia.

Il CILSOMAF aveva come scopo lo studio e gli sviluppi tecnologici delle sorgenti laser, della spettroscopia ottica lineare e non-lineare, dell’interazione radiazione-materia, della sintesi e della caratterizzazione di materiali ottici avanzati, fibre ottiche, strutture fotoniche, materiali e sensori per biofotonica. Le finalità del Centro riguardano da un lato la ricerca fondamentale e applicata in fotonica, incrementando le sinergie tra ricercatori con competenze complementari, per un miglior inserimento in progetti nazionali e internazionali e, soprattutto, per il potenziamento di collaborazioni e contratti con enti di ricerca pubblici e privati e con imprese nel campo della fotonica.

Nel triennio 2008-2010 il CILSOMAF ha promosso e gestito l’Accordo di collaborazione “Dalla Scienza dei Materiali alla Biomedicina Molecolare“, cofinanziato da Regione Lombardia e Università di Pavia con un costo complessivo di 1 milione di Euro. Il progetto aveva come obiettivo principale la formazione di giovani ricercatori, ed ha finanziato sia numerosi bandi per assegni di ricerca e borse di studio sia la mobilità dei dottorandi coinvolti nel progetto.

Dal 2010 il CILSOMAF ha coordinato due ulteriori progetti biennali sul tema “Dalla scienza dei materiali allo sviluppo di nuovi dispositivi per la diagnosi e la cura di patologie associate all’invecchiamento“, il primo nell’ambito dell’accordo quadro Regione Lombardia – Università lombarde ed il secondo finanziato dalla Fondazione Alma Mater Ticinensis.