Corso di laurea in Fisica

Guida dello Studente:
a.a. 2016/2017
Regolamento
Orario delle lezioni
Calendari lauree:
Anno 2016
Anno 2017
Relazione per la laurea:
Modello frontespizio

Il corso di laurea in Fisica (Classe L-30 delle lauree in Scienze e Tecnologie Fisiche, DM 270/04) dell'Università degli Studi di Pavia ha la durata di tre anni, e consente di ottenere il titolo di Dottore in Fisica. Il corso di Laurea si prefigge di fornire una solida preparazione di base in Fisica fondata su una adeguata conoscenza della matematica e su solide esperienze di laboratorio.

Fra tutte le scienze, la Fisica ricopre un ruolo fondamentale: essa è alla base dei fenomeni studiati in moltissime discipline, dalla chimica alla geologia, dalla biologia alla medicina. Il laboratorio del fisico è l’intero Universo, e la sua indagine spazia dai più piccoli frammenti di materia fino ai più grandi ammassi di galassie. Per questa indagine occorre un metodo basato su uno stretto intreccio di teoria ed esperimento, che utilizza il linguaggio della matematica per descrivere le leggi della natura. Allo stesso tempo, molte delle tecnologie che stanno continuamente trasformando il mondo in cui viviamo si possono ricondurre direttamente alla ricerca in Fisica. Il transistor, il laser, i telefoni cellulari, il GPS, Internet, diversi strumenti diagnostici e clinici usati in medicina sono solo alcuni esempi dell’impatto che le applicazioni derivate dagli studi in Fisica esercitano nella nostra vita. Studiare Fisica vuol dire intraprendere un affascinante cammino di conoscenza.

I requisiti per l’accesso al Corso di Laurea Triennale sono il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altri titoli riconosciuti equivalenti. Sono sufficienti le conoscenze che normalmente si acquisiscono in ambito scientifico nella scuola secondaria, con particolare riguardo agli aspetti elementari dell’algebra, della trigonometria e della geometria, unite all’interesse e alla curiosità per l’indagine dei fenomeni fisici e del funzionamento della natura. Un test di ingresso serve a verificare lo stato della preparazione iniziale, soprattutto riguardo alle nozioni di matematica. Il test non è selettivo e non limita l’iscrizione: ha lo scopo di accertare l’esistenza di eventuali lacune, che in tal caso vengono colmate con un corso opportunamente predisposto a questo fine.

Nei tre anni di svolgimento del Corso, articolato in insegnamenti per un totale di 180 Crediti Formativi, si acquisiscono conoscenze approfondite di Fisica classica, conoscenze e comprensione della matematica e padronanza dei suoi metodi, conoscenze di base di chimica e dei moderni sistemi di calcolo informatico, e si apprendono solide basi di Fisica Moderna (Relatività, Meccanica Quantistica, Fisica Nucleare e Subnucleare, Fisica della Materia). Questi studi sono affiancati da una estesa attività di laboratorio, che consente di consolidare le conoscenze progressivamente acquisite e di sviluppare capacità di raccolta ed interpretazione dei dati sperimentali. Il percorso di studio è descritto in dettaglio nella Guida dello Studente. E’ un percorso impegnativo e stimolante, concepito in modo che la maggior parte degli studenti, traendo il massimo profitto dalle lezioni e dalle esercitazioni, possano completarlo nei tempi previsti. A Pavia gli studenti di Fisica possono usufruire di un rapporto molto favorevole con il numero dei docenti, i quali sono sempre disponibili a stimolare la curiosità scientifica, a trasmettere un metodo di studio e di lavoro, ad aiutare in caso di difficoltà. Soprattutto durante i primi due anni, l’attività didattica è accompagnata dal sostegno di numerosi tutori che affiancano i docenti titolari dei corsi.

L’educazione di un fisico lo porta ad acquisire la capacità di risolvere problemi: le conoscenze e la mentalità apprese durante gli studi gli consentono di sviluppare una elevata versatilità e adattabilità ad applicare le proprie competenze in campi diversi. Queste capacità vengono ulteriormente sviluppate nel corso di studi successivo, la Laurea Magistrale in Scienze Fisiche, che è quasi sempre la scelta su cui si orientano i laureati in Fisica. Presso l’Università di Pavia, la laurea di secondo livello offre una scelta tra cinque diversi percorsi, che sono strettamente connessi alle attività di ricerca del Dipartimento di Fisica e si traducono in una offerta formativa particolarmente ampia e variegata, fornendo opportunità professionali di elevato livello nella ricerca (dopo il Dottorato di Ricerca), nell’insegnamento (dopo i percorsi formativi post-laurea), e nel settore privato. Negli anni recenti il campo di lavoro di un fisico si sta estendendo sempre di più verso vari ambiti, fra cui l’industria in tutte le sue diramazioni, verso settori che richiedono di interpretare grandi quantità di dati e di sviluppare modelli (come economia e finanza o informatica), verso applicazioni in ambito medico o nella conservazione e restauro dei beni culturali, e molti altri campi ancora. La Laurea Triennale in Fisica consente sia un immediato inserimento nel mondo del lavoro, oppure, come spesso avviene, un ulteriore approfondimento delle conoscenze in Master, Scuole di specializzazione e soprattutto nella Laurea Magistrale.

Tradizionalmente, molti studenti in Fisica a Pavia provengono da varie province lombarde, da province di regioni limitrofe, e da tutto il territorio nazionale. La rete dei Collegi Universitari (collegi storici, fondazioni riconosciute dal Ministero, residenze pubbliche gestite dall’EDISU) e l’ Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) fanno di Pavia una ambiente ideale per lo studio universitario, con molte opportunità culturali, sportive, e di divertimento, analogamente alle migliori realtà nazionali e internazionali.

Responsabile del Corso di Studio è il prof. Paolo Montagna (paolo.montagna@unipv.it, tel.0382-987636).