Tecnologie fisiche e beni culturali

Corso di Studio:
Laurea triennale in Fisica
Docenti:
Pietro Galinetto , Maria Cristina Mozzati
Anno accademico:
2016/2017 (Altri: 2015/2016 2014/2015 2013/2014)
Lingua di insegnamento:
Italiano
Codice corso:
501271
Settore scientifico/disciplinare:
FIS/07
Crediti formativi:
6
Ore di lezione:
48

Obiettivi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali relativamente ad alcune metodologie fisiche applicate ai beni culturali anche attraverso una attività di laboratorio finalizzata a enucleare gli aspetti critici per l'operatore scientifico in ambito beni culturali.

Prerequisiti

Conoscenza dell'elettromagnetismo e delle basi di fisica quantistica e nucleare

Programma

Verrà trattata la spettroscopia Raman e micro-Raman e alcune applicazioni nell'ambito dei beni culturali. A partire da alcuni elementi di base sull'interazione radiazione materia verranno illustrate le basi teoriche della tecnica e verranno evidenziate alcune problematiche sperimentali relative al particolare utilizzo in ambito beni culturali. Verrà infine svolta una attività di laboratorio finalizzata a favorire un contatto diretto degli studenti con casi pratici, come, a titolo di esempio, misure su intonaci affrescati, su dipinti, su documenti stampati o scritti.
Sarà brevemente introdotta la tematica sul corretto campionamento dei reperti, una tecnica di determinazione cronologica e una di pura analisi chimica elementare: carbonio-14 e analisi per attivazione neutronica. La descrizione dell'analisi per attivazione neutronica potrà essere seguita da una dimostrazione in laboratorio che ne dimostri la capacità di identificare e determinare più elementi a livelli dei ppm (parte per milione) e inferiori.
Saranno trattati gli aspetti essenziali della teoria alla base della tecnica EPR (Electron Paramagnetic Resonance) e le possibilità di applicazione della tecnica nel campo dei beni culturali. Saranno realizzati esperimenti finalizzati all’apprendimento degli aspetti sperimentali di base della tecnica, con acquisizione di segnali da campioni standard e da diversi sistemi noti contenenti diversi ioni EPR attivi e con relativo trattamento del dato sperimentale. Saranno inoltre mostrati esempi di applicazione della tecnica per lo studio di materiali strettamente legati al campo dei beni culturali.
Saranno inoltre brevemente illustrati i principi fisici inerenti al paleomagnetismo e all’archeomagnetismo.

Bibliografia

Materiale didattico relativo alle tecniche trattate, fornito durante le lezioni, accompagnato da estratti di lavori scientifici e di ricerca nell'ambito dei beni culturali

Modalità di esame

La verifica dell'acquisizione dei risultati dell'apprendimento si concretizza in una prova orale che verte principalmente, ma non esclusivamente, su un argomento scelto dallo studente come tema da approfondire e concordato con il docente. La prova orale è preceduta dalla preparazione di una relazione scritta sul tema scelto.