23 Giugno 2016 - Colloquium pubblico presso il Dipartimento di Fisica, Pavia

Missione Planck: la prima luce dell'Universo

Prof. Marco Bersanelli
Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Milano

Giovedì 23 Giugno 2016, ore 16
Aula 102 del Dipartimento di Fisica, via Bassi 6, Pavia

Locandina
Per gli studenti delle scuole secondarie superiori è gradita la registrazione: link al modulo

Esistono due tipi di luce nell’universo: la luce generata da tutte le sorgenti nell’universo e la luce primordiale generata dall’universo stesso nei primi momenti della sua esistenza, circa 14 miliardi di anni fa. Quest’ultima – nota come “Fondo Cosmico di Microonde” è stata scoperta 50 anni fa, e da allora è diventata una straordinaria fonte di informazione per i cosmologi.

Recentemente la missione spaziale Planck dell’Agenzia Spaziale Europea ha realizzato una mappa della radiazione di fondo sull’intero cielo con precisione senza precedenti. I dati raccolti da Planck e da altri esperimenti mostrano in grande dettaglio le perturbazioni primordiali che hanno agito come semi gravitazionali per la formazione delle strutture cosmiche (galassie, ammassi, etc.), fino a evolvere nell’universo attuale ricco di complessità. Consentono inoltre di misurare con precisione vari parametri dell'Universo, nonché di verificare la fisica alle energie estreme che corrispondono a una piccolissima frazione di secondo dopo il big bang.

La conferenza, che conclude la serie dei Colloquia del Dottorato di Ricerca in Fisica per l'a.a. 2015/2016, ha un taglio generale e adatto a tutto il pubblico. E' anche rivolta agli studenti delle scuole secondarie superiori con interesse per gli ambiti scientifici o con curiosità riguardo alle missioni spaziali e alla cosmologia. Nello stesso pomeriggio di giovedì 23 giugno si concluderà anche lo stage degli studenti delle scuole secondarie presso il Dipartimento di Fisica (vedi il programma dello stage).

Per informazioni sulla conferenza e sul dottorato in Fisica: prof. Lucio Andreani
Per informazioni sullo stage: proff. Paolo Montagna e Paolo Vitulo