26 Ottobre 2017 - Lezione Voltiana presso il Dipartimento di Fisica, Pavia

Opening the gravitational wave window to the Universe

Prof. Eugenio Coccia
Rettore, Gran Sasso Science Institute

Giovedì 26 Ottobre 2017, ore 16
Aula 102, diretta streaming in aula 103
Dipartimento di Fisica, via Bassi 6, Pavia

Ingresso libero, nei limiti della capienza delle aule

Locandina



Il video dell'evento sarà reso disponibile fra qualche giorno su questa pagina


Il 14 settembre 2015, le onde gravitazionali dell’Universo – ossia oscillazioni nella curvatura dello spazio-tempo, che si propagano come onde alla velocità della luce – sono state rivelate per la prima volta nella storia umana. Previste dalla relatività generale di Einstein 100 anni fa, le onde gravitazionali osservate provenivano dalla collisione fra due buchi neri e hanno impiegato 1.3 miliardi di anni per arrivare ai rivelatori LIGO negli Stati Uniti. Ad oggi le onde gravitazionali sono state rivelate 4 volte: l’ultima volta, il 14 agosto 2017, il segnale è stato osservato anche dal rivelatore VIRGO dell’INFN situato a Cascina (Pisa).

Il 3 ottobre 2017 la Royal Swedish Academy of Sciences di Stoccolma ha conferito il Premio Nobel per la Fisica a Rainer Weiss, Barry C. Barish e Kip S. Thorne della collaborazione LIGO/VIRGO “per i contributi decisivi al rivelatore LIGO e alla osservazione delle onde gravitazionali”.

La rivelazione delle onde gravitazionali non è solo una scoperta eccezionale, che conferma la più spettacolare predizione della teoria di Einstein e che disvela la struttura dinamica dello spazio-tempo in cui viviamo. La scoperta apre una prospettiva interamente nuova per osservare il nostro Universo e per ottenere informazioni sull’esistenza e sulla natura di oggetti scuri e compatti, quali buchi neri e stelle di neutroni, e sulla fisica gravitazionale in condizioni estreme. Lo studio delle onde gravitazionali primordiali permetterà l’indagine dei processi cosmologici nel primo periodo dopo il Big Bang. Il previsto miglioramento della sensibilità dei rivelatori fornirà nei prossimi anni una crescente quantità di dati che potranno rivoluzionare la nostra conoscenza del cosmo.

Nella Lezione Voltiana, che inaugura i Colloquia del Dottorato di Ricerca in Fisica per l’a.a. 2017/2018, verrà illustrato lo stato dell’arte del campo alla luce dei segnali gravitazionali osservati e verranno discusse le prospettive di ricerca negli anni a venire. La Lezione, tenuta in inglese, sarà di carattere generale e orientata ad un pubblico con interessi scientifici.

Il relatore, prof. Eugenio Coccia, è Rettore del Gran Sasso Science Institute, Scuola di dottorato e Centro INFN all’Aquila, recentemente riconosciuto come nuova Scuola Universitaria Superiore. La sua attività scientifica è svolta nel campo della fisica astroparticellare, in particolare nella ricerca delle onde gravitazionali. È conosciuto per i contributi allo sviluppo dei rivelatori risonanti criogenici ed è tra gli autori della recente rivelazione diretta delle onde gravitazionali e delle fusioni di coppie di buchi neri.

Per informazioni sulla conferenza e sul dottorato in Fisica: proff. Michele Livan e Lucio Andreani.