Scomparso Bruno Bertotti

Il 20 ottobre 2018 è scomparso a Pavia il prof. Bruno Bertotti, astrofisico, professore emerito dell'Università di Pavia, già membro del Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica.

Bruno Bertotti era nato a Mantova nel 1930. Fu il padre, ferroviere, a trasmettergli la passione per la fisica. Da studente, negli anni 1958-59, trascorse un periodo all’Institute for Advanced Studies di Princeton, dove fino a poco prima aveva insegnato Einstein. Negli anni ‘60 studiò poi a Dublino e fu allievo di Erwin Schrödinger. Da allora si dedicò in particolare alla cosmologia e alla relatività generale, contribuendo con nuove idee alla rinascita della teoria della gravitazione. Il suo contributo più noto è una particolare soluzione delle equazioni di Einstein, detta metrica di Bertotti-Robinson. Ha inoltre sviluppato con Julian Barbour la tecnica di best matching per derivare le equazioni gravitazionali direttamente da misure astronomiche. Negli anni '70 fu invitato a contribuire al primo volume della “Encyclopaedia of Ignorance” sui misteri irrisolti della fisica (Pergamon Press, 1977), con un capitolo su “The Riddles of Gravitation”, ossia gli enigmi della gravitazione. Nel 1990 e 2003, assieme a Paolo Farinella e David Vokrouhlicky, fu autore del libro “Physics of the Solar System”, manuale di riferimento sui problemi connessi all'equilibrio del sistema solare e dell'universo. Ebbe un ruolo di primissimo piano nella esplorazioni planetarie con la missione Cassini e in particolare nell'esperimento effettuato con la sonda Cassini nel 2002, che rappresenta tuttora la verifica sperimentale più accurata della teoria della relatività generale.

Bruno Bertotti fu molto impegnato nell’Unione scienziati per il disarmo (USPID), di cui aprì la sezione italiana. Fu fondatore e primo presidente della Società Italiana di Fisica della Gravitazione. Il 1 giugno 2007 gli fu conferita dal Presidente della Repubblica medaglia d’oro ai Benemeriti della Scienza e della Cultura. Nel 2016 ricevette il premio Ghislieri.

Bruno Bertotti è stato uno dei punti di riferimento del Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica, poi Dipartimento di Fisica. Appassionato di scienza così come di arte e cultura, sempre presente e disponibile con gli studenti, è stato un maestro di rigore scientifico. Il Dipartimento di Fisica lo ricorda per i suoi contributi teorici e sperimentali alla fisica della gravitazione e per l'esempio del suo impegno di scienziato e docente.